Prima di Roma

by | 24.Apr.2015 | Roma Arcaica

Breve excursus sulla situazione demografica e politica dell’Italia prima di Roma.

In Italia prima di Roma la crescita demografica dei popoli nell’età del bronzo recente (XIV-XII sec. a.C.) provenienti dalla dorsale appenninica e la crescita del commercio determinò un’aggregazione di culture e una definizione politica dei poteri in tutta la penisola.

A nord, era insediata la civiltà celtica (di origine britannica), a nord/ovest quella ligure, a nord/est la veneta.

Poco più a sud, tra l’Arno e il Tevere, era insediata la civiltà etrusca, (le teorie più moderne riconducono le origini a colonizzatori greci). Proprietaria della conoscenza e della cultura necessaria può essere considerata la vera padrona dell’Italia centro settentrionale, la loro civiltà si realizzava nel territorio che oggi grosso modo è compreso tra la Toscana, l’Umbria e il Lazio settentrionale.

Cruciale fu questa civiltà per la storia di Roma.

Ad Est erano insediati invece i popoli e le civiltà cosiddette medio-adriatiche di origine osca e picena.

Al contempo popoli provenienti dall’Italia meridionale, Sicilia (Siculi), Calabria (Bruzzi) e Campania (Sanniti), tutti di origini greche, lasciavano i propri luoghi di origine andando a colonizzare le zone più pianeggianti sottostanti gli appennini laziali fondando nuovi insediamenti e città che potevano arrivare a contare fino a ventimila abitanti.

Insediamenti che andavano ad aggiungersi a quelli già esistenti di civiltà latine, con le nuove etnie di: Equi, Ernici, Volsci e Sabini questi ultimi però al contrario provenienti dall’adiacente appennino centrale.

In breve quanto sopra citato, è l’evoluzione del periodo storico precedente alla nascita di Roma arrivata a noi attraverso le fonti cosiddette antiquarie di storici romani del II e I sec. a.C. ai quali ci affideremo per raccontare la nascita di Roma.

Fonti: Storia romana (G. Geraci; Arnaldo Marcone – Editore: Le Monnier – Università) – it.wikipedia.org